Il Progetto

Un Contratto di Fiume per dare forma al corridoio

Il progetto 'Astichello: fiume, parco, comunità' punta a trasformare 14 chilometri di corridoio fluviale in uno spazio più accessibile, tutelato e riconoscibile, da Vicenza a Monticello Conte Otto.

Base 2026

Da una visione condivisa a un programma di azione

L'articolo uscito il 13 aprile 2026 e la presentazione pubblica dello stesso giorno descrivono una fase decisiva del percorso: dopo l'ascolto degli attori del territorio, il progetto entra nella definizione del Documento strategico, del Programma d'azione e della sottoscrizione del Contratto di Fiume.

Obiettivi dichiarati

Le priorità emerse nel 2026 convergono su quattro direzioni operative molto chiare.

Tutela ambientale

Proteggere l'ambito fluviale e la biodiversità del sistema Astichello nel breve, medio e lungo periodo.

Sponde accessibili

Ripristinare la piena disponibilità delle sponde e affrontare situazioni improprie o di degrado.

Sentiero naturalistico

Costruire un percorso leggero e continuo per cittadini, scuole, gruppi e associazioni.

Qualità delle acque

Attivare monitoraggio e controllo degli scarichi per collegare fruizione e responsabilità ambientale.

Passaggi principali

Questa cronologia sintetizza il passaggio dalla fase preparatoria al primo triennio di attuazione.

Prima del 2026

Documento d'intenti e ascolto

Il percorso arriva alla definizione di una base comune dopo incontri con enti, associazioni e cittadinanza.

13 aprile 2026

Presentazione pubblica dei documenti

Vengono condivisi Documento strategico e Programma d'azione come passaggio verso il Contratto di Fiume.

2026-2028

Primo triennio operativo

La presentazione indica governance tecnica, monitoraggio, rinaturalizzazione, educazione e opere pilota.

Prossimo futuro

Le azioni indicate per il 2026-2028

  • attivazione del tavolo tecnico e della comunicazione del Contratto di Fiume
  • mappatura partecipata delle criticità ambientali e urbanistiche
  • avvio del monitoraggio della qualità delle acque
  • interventi sperimentali di riqualificazione e continuità ecologica
  • educazione ambientale, collegamenti con altri percorsi e opere pilota

Promotori e rete

Un progetto che funziona solo se resta condiviso

Il progetto è promosso da Comune di Vicenza, Comune di Monticello Conte Otto e Viacqua, con il sostegno di Fondazione Cariverona e con un coinvolgimento esteso di enti, associazioni e cittadini.

Riferimenti principali

Due passaggi pubblici aiutano a inquadrare il progetto nella sua fase più recente.

Articolo del 13 aprile 2026

Rassegna stampa locale

Riassume l'avvio della fase decisiva del progetto, il corridoio di 14 km e le priorità condivise dagli attori del territorio.

Presentazione del 13 aprile 2026

Presentazione pubblica del progetto

Definisce il Contratto di Fiume come strumento volontario, il metodo di ascolto e alcune azioni guida per il triennio 2026-2028.

Soggetti coinvolti

Il Contratto di Fiume serve a coordinare ruoli esistenti, non a creare un nuovo ente separato.

Comune di Vicenza

Promotore del percorso insieme agli altri soggetti istituzionali coinvolti.

Comune di Monticello Conte Otto

Co-promotore del progetto lungo il tratto extraurbano del corridoio.

Viacqua

Interlocutore necessario per il tema della qualità delle acque e della gestione del sistema idrico.

Enti, associazioni, scuole e cittadini

Parte del Contratto di Fiume come rete di ascolto, collaborazione e attuazione.